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20 Gennaio 2022

TAR DEL LAZIO: BANDO PUBBLICO PER LE LICENZE DI ROMA

Pubblichiamo il comunicato stampa di Fiva Nazionale, in merito alla sentenza del TAR del Lazio, che ha respinto il ricorso degli ambulanti contro la decisione dell’allora Sindaca di Roma, Virginia Raggi, di non rinnovare le concessioni ma di metterle a bando pubblico.

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20 Gennaio 2022

A PORTA PALAZZO LA POLIZIA MUNICIPALE METTE IN FUGA VENDITORI ABUSIVI

Nella tarda mattina di ieri, durante i controlli ordinari a tutela del consumatore lungo corso Regina Margherita, gli agenti in abiti civili della Polizia Municipale del Comando Territoriale di Porta Palazzo, hanno notato, all’altezza del civico 119, un gruppetto di donne di nazionalità nigeriana già note che vendevano abusivamente ai passanti alcuni prodotti della tradizione culinaria africana contenuti dentro alcune borse di plastica.

Dopo aver osservato da distante la situazione, appurato che effettivamente le donne stavano svolgendo una vera e propria attività di vendita, gli agenti, con l’ausilio di una pattuglia in divisa, sono intervenuti per bloccare l’illecito.

Alla vista degli uomini in divisa le venditrici abusive si sono date alla fuga, ben consapevoli del fatto, visto che in passato erano già state sanzionate, che era meglio abbandonare le merci piuttosto che ricevere un verbale da 5.164 euro per la vendita abusiva.

Gli agenti hanno recuperato le borse contenenti circa 100 chilogrammi di alimenti non tracciabili, in parte essiccati e non confezionati. Non rientrando fra le categorie di alimenti che possono essere donati al banco alimentare, la merce è stata destinata alla distruzione. (e.b.)

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13 Gennaio 2022

MERCATO PORPORA: LAVORI DAL 17 GENNAIO 2022

Pubblichiamo l’ordinanza del Comune di Torino in merito ai lavori sull’area mercatale di Porpora.

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13 Gennaio 2022

COVID, MERCATO BORROMINI, AMBULANTE SENZA GREEN PASS AGGREDISCE I CIVICH E VIENE DENUNCIATO

Comune di Torino

Ieri mattina, durante le operazioni di assegnazione dei posteggi di vendita sull’area mercatale Casale-Borromini, gli agenti del Comando Territoriale VII – Aurora, Vanchiglia, Madonna del Pilone – della Polizia Municipale sono stati aggrediti verbalmente e in modo oltraggioso da un venditore ambulante al quale avevano richiesto l’esibizione del green pass.

L’operatore mercatale si è immediatamente alterato e si è rifiutato di esibire la certificazione verde e qualsiasi altro documento atto ad identificare la persona, rivolgendosi agli agenti con toni minacciosi.

Per evitare che la situazione degenerasse e per consentire il proseguimento delle attività commerciali in sicurezza, i due agenti hanno deciso di non insistere nella richiesta dei documenti e, allontanatisi dal banco dell’ambulante, hanno effettuato alcuni accertamenti sulla persona.

Trascorso qualche minuto e ritornata la calma, i ‘civich’, supportati dal personale del Reparto Operativo Speciale, sono tornati dall’uomo e lo hanno informato che lo avrebbero denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di minacce (art. 336 C.P.), oltraggio (art. 341 C.P.) e rifiuto di generalità (art 651 C.P.).

Inoltre, allo stesso indagato, un uomo di nazionalità italiana di 61 anni, sono state comminate due contravvenzioni, per aver turbato il regolare svolgimento del mercato e per non essere provvisto del necessario green pass. Il totale delle sanzioni ammonta a 560 euro.

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13 Gennaio 2022

MERCATO DI PIAZZA BENGASI: TRA DUE ANNI IL RITORNO ALLA STORICA COLLOCAZIONE

Dopo più di dodici anni, nei primi mesi del 2024, è previsto il ritorno del mercato di piazza Bengasi nella sua sede originaria e sarà anche ultimata la realizzazione del parcheggio sotterraneo.

Ad annunciarlo, nel corso di una riunione della commissione di mercato, sono stati gli assessori al Commercio, Paolo Chiavarino, e alla Mobilità, Chiara Foglietta.

“La ICIS, società di progettazione del parcheggio e del layout del mercato, ha presentato il progetto relativo alla configurazione del nuovo plateatico e del parcheggio pubblico interrato che – spiega l’assessore Chiavarino, il quale riveste anche il ruolo di presidente della Commissione mercato – ha riscosso il parere favorevole dell’impostazione generale da parte dei componenti (rappresentanti degli ambulanti) la commissione di mercato Bengasi.
A breve, verificate ed eventualmente accolte le osservazioni e le proposte emerse in sede di commissione, saranno varati i progetti definitivo ed esecutivo e tra un anno è previsto l’inizio dei lavori che consentiranno di riportare in piazza Bengasi, quindi alla sua storica collocazione, uno dei più importanti mercati per Torino e per i vicini comuni di Moncalieri e Nichelino”.

Per il sindaco Stefano Lo Russo “il ritorno del mercato di piazza Bengasi alla sua storica collocazione previsto per il 2024, con una nuova organizzazione degli spazi vendita e un serie di servizi come la già attiva fermata della metropolitana e la creazione del parcheggio sotterraneo, contribuiranno alla completa riqualificazione di una zona cittadina che, per troppo tempo, ha patito i disagi legati alla presenza dei cantieri della metropolitana.
Di questo – aggiunge il primo cittadino – potranno trarre senza dubbio vantaggio i residenti del quartiere e quella parte importante del tessuto economico locale costituita dalle attività che operano nell’ambito del commercio fisso e di quello ambulante”.

Nel mercato di piazza Bengasi troveranno posto 182 operatori del commercio ambulante.

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29 Dicembre 2021

DONATI 2.500 EURO ALL’OSPEDALE DI LANZO DAGLI AMBULANTI DEI MERCATI STRAORDINARI

Con piacere, diamo notizia dell’iniziativa dei Consiglieri Fiva, Agostino Asinari e Carlo Destefanis, che nell’organizzazione dei mercati straordinari di Lanzo, sono riusciti a raccogliere e donare 2.500 euro all’ospedale del Comune. Pubblichiamo alcune fotografie alla presenza delle Autorità cittadine.

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28 Dicembre 2021

TARI TORINO: GLI AMBULANTI NON DEVONO PRESENTARE IL MODULO

In questi giorni, anche gli ambulanti stanno ricevendo tramite PEC una comunicazione che li invita a presentare un modulo sottoscritto per confermare l’esonero della tassa rifiuti per il 2020. Tuttavia, se si apre il link allegato che riporta a TorinoFacile, nel capoverso intitolato “A chi è rivolto” si può leggere che questo avviso non riguarda gli ambulanti:

ATTENZIONE! I titolari di posteggi di aree mercatali non devono compilare il modulo perché la Città è già in possesso delle informazioni sul periodo di chiusura delle attività“.

TARI 2020 e 2021 – Dichiarazione per le agevolazioni Covid-19 | TorinoFacile

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23 Dicembre 2021

AUGURI DI BUON NATALE!

Con l’occasione di informare i soci che l’ufficio Fiva sarà chiuso i venerdì 24 e 31 dicembre 2021, il Presidente, i consiglieri e il personale augurano un Felice Natale!

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23 Dicembre 2021

ONLINE IL NUOVO SITO DI FIVA NAZIONALE

E’ online il nuovo sito internet di Fiva Confcommercio Nazionale: www.fiva.it

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23 Dicembre 2021

COMMERCIO: LA REGIONE PIEMONTE FINANZIA TUTTEI 77 PROGETTI PER LA COSTITUZIONE DEI DUC E DEI DISTRETTI DIFFUSI. AI BLOCCHI DI PARTENZA IL DISTRETTO DI SUSA

Con l’ultima tranche di 282.906 euro assegnati oggi a 15 Comuni, la Regione ha finanziato tutte le 77 comunità che avevano chiesto un sostegno per istituire i «distretti urbani del commercio». L’operazione, promossa dall’esecutivo di piazza Castello ha lo scopo di favorire lo sviluppo del commercio di vicinato e la rigenerazione urbana per stare al passo con la concorrenza delle grandi catene commerciali.


La Regione ha previsto di investire 5.402.796 euro, tra spese di istituzione e spese in conto capitale, di cui 2.771.806 euro già assegnati (1.506.904 per l’istituzione e 1.264.900 per le attività dei primi 25 distretti). Entro la prima metà del 2022 sarà finanziata la parte rimanente di 2.771.806 euro.


«Abbiamo anticipato i tempi per dare ai comuni la possibilità di organizzarsi meglio sia per quanto riguarda l’istituzione dei distretti sia per formare il personale che dovrà poi gestirli – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Turismo e Commercio Vittoria Poggio –. Mantenendo l’impegno di finanziare tutte le comunità, sarà ampliata l’offerta commerciale delle nostre città e i cittadini ne avranno un beneficio quando potranno usufruire di spazi urbani rigenerati e dunque più vivibili. Si apriranno prospettive nuove per il commercio di prossimità in un momento in cui serve vivacità e spirito di iniziativa». I 77 comuni potranno investire le risorse per abbellire aree dismesse, riqualificare il verde pubblico, migliorare l’accessibilità e la sistemazione della viabilità, recuperare immobili commerciali dismessi o sfitti, un ventaglio di opportunità che promettono di diversificare l’offerta commerciale e rigenerare intere porzioni di territorio urbano.

L’ultima tranche riguarda sette comunità della provincia di Torino (Grugliasco, Susa, Piossasco, l’Unione Montana Alta Valle di Susa, l’Unione Montana Alpi Graie, Nichelino, Almese) quattro della provincia di Alessandria (Ovada, Pozzolo Formigaro, l’Unione Montana Valli Borbera e Spinti, Gavi) due di Verbania (Omegna e Ornavasso), uno di Cuneo (Scarfinigi) e uno di Vercelli (Santhià).

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23 Dicembre 2021

INFLAZIONE E CARO BOLLETTE PRESENTANO IL “CONTO” A FAMIGLIE E IMPRESE

Analisi di Confcommercio: l’aumento del costo di gas ed elettricità e la corsa dell’inflazione peseranno nel 2022 per più di 11 miliardi sulle famiglie, mentre la crisi energetica impatterà per oltre il 40% sulle imprese.

23 dicembre 2021

Come se non bastasse la variabile impazzita e permanente del Covid a smorzare la ripresa dei consumi che ha caratterizzato il periodo natalizio, nel 2022 inflazione e caro bollette impatteranno in modo significativo sui conti delle famiglie e delle imprese. Secondo un’analisi di Confcommercio la crisi dei mercati dell’elettricità e del gas e la corsa dell’inflazione che, in considerazione degli aumenti attesi già per gennaio, rischia di superare nella parte iniziale del prossimo anno il 4%, comporteranno una maggiore spesa energetica di oltre 11 miliardi per le famiglie e aumenti di elettricità e gas intorno al 40% per le imprese

Spesa annuale delle famiglie (euro)

Fonte: elaborazioni e stime Ufficio Studi Confcommercio su dati Istat.

Se nel 2020 le famiglie italiane hanno speso in media 1.320 euro per le spese per energia elettrica e gas (pari al 4,7% della spesa totale annuale) l’esborso è salito a 1.523 euro nel 2021 con un aumento di oltre 200 euro (cfr. tabella). Ancora più difficile appare la situazione in prospettiva: nel 2022 questa cifra dovrebbe salire a quasi 1.950 euro (+426 euro rispetto al 2021) arrivando a rappresentare il 6,1% dei consumi.

Secondo il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella, “considerando questa spesa come difficilmente comprimibile da parte delle famiglie, è presumibile che le stesse siano costrette a rinunciare ad altre spese tra quelle non obbligate, prolungando le difficoltà di settori già duramente colpiti dalla pandemia”. “Inoltre – ha aggiunto Bella – il raffronto tra la maggiore spesa aggregata e gli stanziamenti previsti dal governo per attenuarne gli impatti – tra 3 e 4 miliardi di euro nel complesso di famiglie e piccole imprese – evidenzia la relativa esiguità del pure importante intervento di sostegno”. “Sembra inevitabile – ha osservato Bella – sia un ripensamento delle politiche energetiche sia una diversa strategia di prezzo per i relativi consumi“.

I costi per le imprese

Nell’analisi di Confcommercio si sottolinea come “la crisi che ha investito i mercati dell’elettricità e del gas in Europa non ha paragoni con il recente passato ed ha una gravità che richiede interventi urgenti ed immediati“. “L’attenuazione delle misure di contenimento della pandemia e il miglioramento delle prospettive economiche nel primo semestre del 2021 hanno infatti alimentato una spinta rialzista nei mercati delle materie prime energetiche che si è via via rafforzata con la ripresa della domanda. Il trend al rialzo dei prezzi risulta quindi in fortissima accelerazione, riflettendo, da una parte, la crescita del prezzo della Co2 (che sta incentivando la sostituzione del carbone con il gas nella produzione termoelettrica), dall’altra, la domanda attesa di gas per il riempimento degli stoccaggi, caratterizzati quest’anno da livelli storicamente bassi, in concorrenza con la domanda per la produzione elettrica nella stagione più calda.  Le ripercussioni di questo trend rialzista sulla bolletta energetica delle imprese rappresenta una vera e propria emergenza in quanto, in assenza di misure di contenimento, per il prossimo primo trimestre 2022 si stimano incrementi dei costi dell’elettricità e del gas compresi tra il 38% e il 42%.

Per fare alcuni esempi, a legislazione vigente e con gli automatismi in essere, per un negozio con potenza impegnata di 35 chilowatt e consumo annuo 75 mila chilowattora, la maggiore spesa per la bolletta elettrica sarebbe di oltre 6 mila euro su base annua su un totale di 19 mila €.

Per un ristorante con potenza impegnata di 50 chilowattora e consumo di 100 mila chilowattora in un anno, la maggiore spesa per la bolletta elettrica sarebbe intorno ai 8,5 mila euro annui su un totale di 28 mila €.

Per un albergo con potenza impegnata di 90 chilowattora e consumo 260 mila chilowattora in un anno, la maggiore spesa per la bolletta elettrica sarebbe intorno ai 20 mila euro annui su un totale di 65 mila €. A questi poi si aggiunge anche l’aumento della bolletta gas per altri 8 mila € per un albergo tipo su un totale annuo di 19 mila €.

Per un’impresa di autotrasporto, i cui costi operativi per il 30% sono rappresentati dal costo del carburante, nell’ultimo anno è più che raddoppiato il costo del GNL (gas naturale liquefatto), l’unico carburante alternativo disponibile nell’immediato per i mezzi pesanti rendendo paradossalmente diseconomica tale soluzione di trasporto sostenibile.

Gli interventi strutturali per superare la crisi

Uno dei nodi più importanti da sciogliere per fronteggiare la crisi energetica è quello della dipendenza dalle forniture estere, dipendenza che rende l’Italia più vulnerabile e più esposta a forti oscillazioni dei prezzi delle commodities. Inoltre, è necessario avviare una riforma della struttura della bolletta energetica, anche affrontando il nodo degli oneri generali di sistema. Servono, poi, misure per compensare gli impatti negativi dell’aumento dei prezzi dei carburanti su tutta la filiera del trasporto e della logistica e misure regolatorie che assicurino mercati concorrenziali, prezzi accessibili, sostenibilità ambientale e sociale degli investimenti e sicurezza dell’approvvigionamento, realizzando un modello di transizione energetica che consenta di coniugare innovazione tecnologica, rispetto dell’ambiente e benefici occupazionali ed economici per cittadini e imprese.

Sangalli: “A rischio i consumi delle famiglie, il governo intervenga contro il caro energia”

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Commentando l’analisi di Confcommercio su inflazione e caro bollette, il presidente Sangalli ha osservato che “la vivacità dei consumi che si sta registrando in questi giorni rischia di essere una parentesi troppo breve. Inflazione e caro bollette, infatti, potrebbero ridimensionare, già dai prossimi mesi, il reddito reale delle famiglie e la loro capacità di spesa. Il Governo deve, quindi, assumere misure strutturali contro il caro energia”.

a cura di 

Ugo Da Milano

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22 Dicembre 2021

BONUS PIEMONTE: POSTICIPATO DI UN ANNO IL TERMINE PER LE SPESE DA EFFETTUARE

Bonus Piemonte è il contributo a fondo perduto predisposto dalla Regione Piemonte per sostenere le imprese colpite dal lockdown per l’emergenza Coronavirus, erogato a oltre 60.000 beneficiari in tutto il Piemonte.


Il bonus può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di beni e dei servizi, dei materiali e delle attrezzature accessorie finalizzate all’adeguamento dei locali, secondo quanto imposto dalle esigenze e dalle misure igienico-sanitarie a contrasto della pandemia.

Le spese devono essere effettuate entro il 31 dicembre 2022; la nuova scadenza, inizialmente prevista per il 31 dicembre 2021, è stata deliberata con Legge Regionale n. 25 del 19 ottobre 2021.

Si ricorda che, se non esplicitamente richiesto, non è previsto l’invio del rendiconto. E’ però necessario che le imprese conservino i giustificativi di spesa (fatture e scontrini o documenti equipollenti), ai fini delle eventuali verifiche a campione che potranno essere effettuate. In caso di mancato rispetto delle regole sopra indicate, occorrerà procedere alla 

restituzione delle relative somme.

Normativa

L.R. n. 25 del 19 ottobre 2021
Legge regionale 29 maggio 2020, n. 13
Legge Regionale 15 maggio 2020 n.12
Deliberazione della Giunta Regionale 4 dicembre 2020, n. 66-2501


Elenco delle spese ammesse dai Bonus

Bonus Piemonte https://finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/bonus-piemonte

Bonus Artigiani https://finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/bonus-artigiani

Bonus Turismo https://finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/bonus-turismo

Bonus Cultura https://finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/bonus-cultura

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20 Dicembre 2021

NATALE 2021: EFFETTO VARIANTE OMICRON SU REGALI E VACANZE

Indagine Confcommercio: budget complessivo di spesa inferiore a 300 euro per 97% dei consumatori. Acquisti anticipati a novembre e viaggi cancellati per metà degli italiani a causa della ripresa dei contagi.

18 dicembre 2021

Se il Natale del 2020 sarà ricordato come il primo dall’avvento del Covid, quello di quest’anno passerà alla storia come quello dell’incertezza e della paura di ricominciare da capo. Il nemico invisibile con il quale stiano combattendo ormai da due anni non ha per nulla mollato la presa e anzi si trasforma continuamente sotto forma di varianti più contagiose. E ovvio quindi che i consumi del Natale 2021 risentano di questa situazione tanto che, secondo un’indagine Confcommercio, più di 1 regalo su 3 quest’anno è stato acquistato in anticipo a novembre (in aumento rispetto al 23,3% dell’anno scorso) e, tra chi aveva programmato di partire per le festività natalizie (il 17% degli italiani) quasi la metà ha annullato il viaggio.   

Natale 2021: la “classifica” dei regali   

Il 74% degli italiani effettuerà regali (in linea con lo scorso anno e contro l’86,9% del Natale pre-Covid). Il restante 26% non farà acquisti preferendo risparmiare, evitare incontri per lo scambio dei regali, oppure per via del peggioramento della propria condizione economica. In ogni caso, tra chi ha deciso di mettere qualcosa sotto l’albero, i prodotti alimentari si confermano al primo posto tra i regali (75,2%) seguiti da libri (55%) e giocattoli (54,4%), categorie tutte in crescita rispetto all’anno scorso; bene anche i capi di abbigliamento (42%), seppur in leggero calo rispetto al 2020, e le carte regalo (41%). Tra i prodotti in maggiore crescita rispetto allo scorso Natale, si segnalano gli smartphone (+10%).

Fonte: Confcommercio

Brusca frenata per i viaggi e le vacanze

La risalita dei contagi sta, infatti, condizionando i comportamenti degli italiani tanto che, tra chi aveva programmato di partire in occasione delle festività natalizie (il 17% del totale), quasi un intervistato su due ha deciso di rinunciare alla partenza.

Fonte: Confcommercio

Novembre è il mese dei regali di Natale 

Un intervistato su due si recherà ad acquistare i regali di Natale nella prima metà di dicembre (53,2%). Tuttavia è notevolmente aumentata, rispetto allo scorso anno, la quota di coloro che hanno scelto novembre (34,3% vs 23,3%).

Fonte: Confcommercio

Meno di 300 euro il budget per gli acquisti

Con riferimento al budget stanziato per i regali, aumentano i consumatori che hanno deciso di spendere meno di 300 euro (sono il 97% del campione a fronte del 94,2% dello scorso anno) e diminuisce dal 5,8% al 3% la quota di chi spenderà oltre 300 euro. Risultati che confermano l’attuale clima di incertezza dovuto al perdurare della pandemia e all’aumento dell’inflazione. 

I canali di acquisto dei regali

Internet, dopo il boom dello scorso anno, quest’anno rallenta confermandosi comunque il canale di acquisto principale per i regali di Natale (69%). Seguono la distribuzione organizzata (56,7%), i negozi di vicinato (42,5%), gli outlet e i punti vendita del commercio equo-solidale

Fonte: Confcommercio

Fonte: Confcommercio

Tredicesima riservata alle spese fisse e al risparmio

Tra coloro che percepiscono la tredicesima (il 74% dei consumatori), quasi un terzo la metterà da parte per risparmiare, il 29% la utilizzerà per far fronte alle spese per la casa e la famiglia, il 16% la utilizzerà per acquistare i regali di Natale mentre per il 14% servirà a pagare tasse e bollette

Fonte: Confcommercio

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20 Dicembre 2021

MISURE ANTISMOG, PROSEGUE IL LIVELLO ROSSO

COMUNICATO DEL COMUNE DI TORINO

Prosegue il blocco dei veicoli diesel Euro 5 per il trasporto di merci e persone (dalle 8 alle 19 tutti i giorni, festivi compresi) previsto dal livello rosso del semaforo antismog, secondo i dati previsionali sui valori di concentrazione media giornaliera di PM10 comunicati oggi da Arpa Piemonte.

Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con relative limitazioni al traffico veicolare, verranno comunicate nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10.

L’elenco completo delle misure antismog, delle esenzioni e dei percorsi stradali esclusi dai blocchi sono disponibili alla pagina: www.comune.torino.it/emergenzaambientale

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17 Dicembre 2021

TORINO, AVVISO IMPORTANTE: MODULISTICA

Comunicato del Comune di Torino

Si avvisa la gentile utenza che la modulistica da presentare per i procedimenti SUAP e del Commercio su Area Pubblica deve essere scaricata unicamente dal sito istituzionale http://www.comune.torino.it/commercio/ . Altre modalità di scarico di questi documenti, come ad esempio la ricerca su Google, non garantiscono di entrare in possesso dell’ultima versione del modello, rendendo di fatto la pratica inammissibile.

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16 Dicembre 2021

SALDI INVERNALI 2022

Con Ordinanza n. 7987 del 16 dicembre 2021, in esecuzione della D.G.R. n. 3-8048 del 12 dicembre 2018, il periodo di svolgimento dei saldi invernali è stato fissato dal 5 gennaio 2022 al 2 marzo 2022.

Consulta:

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14 Dicembre 2021

GRANDE PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO A “LA MAGIA DEL NATALE A NICHELINO 2021”

NICHELINO A NATALE

Un evento che nella giornata di domenica 12 dicembre ha visto la partecipazione di circa 10.000 persone. Lungo l’asse viario di via Torino (da via M. D’Azeglio a angolo via XXV Aprile) dalle ore 08.30 alle ore 18,30 sono stati posizionati 50 gazebi sfondo rosso e fuochi neve bianca e 30 gazebi bianchi espositivi con prodotti extralimentari e alimentari, espositori artigiani e hobbisti, stand di associazioni di volontariato oltra alla grande adesione di operatori con sede in via Torino, piazza Camandona e piazza di Vittorio che hanno allestito i propri spazi espositivi all’esterno dell’esercizio, mentre bar e ristoranti hanno proposto menù dedicati;

Nella giornata è stato previsto l’intrattenimento natalizio lungo via Torino, Piazza di Vittorio da parte di Babbo Natale e Elfo itineranti, oltre alle Band Musicali itineranti che hanno esibito brani in tema Natalizio. L’evento clou si è svolto nel pomeriggio con l’inaugurazione dell’albero di Natale all’uncinetto alto 6 metri facente parte del progetto “Un albero una comunità” realizzato dai volontari del laboratorio “mani d’Oro” mediante il coinvolgimento di tanti cittadini e volontari. Per i partecipanti durante la giornata tanta musica con esibizioni di band, mentre gli alpini di Nichelino hanno offerto degustazione di thè e vin brulè; per i piccini sono stati previsti spettacolo di magia a cura del Mago Tric & Trac e animazione Baby Dance con Elfio Natalizio in piazza Camandona, mentre nella centrale piazza Di Vittorio (fronte comune) i bimbi hanno potuto effettuare foto omaggio con Babbo Natale e gli Elfo; sono stati anche distribuiti gratuitamente n. 260 panettoncini e 35 kg. di cioccolatini assortiti e gianduiotti.

“Natale nel cuore di piazza Di Vittorio, Via Torino e piazza Camandona afferma il presidente dell’Ascom di Moncalieri D’Alessandra Luigi – è stata una maratona di festa e di socialità, tra musica, band musicali, tradizioni e valori, e soprattutto la magia del Natale che ha abbracciato tante persone partecipanti alla manifestazione. E’ stato Natale davvero e Natale per tuti, solo così si può cercare di essere comunità e ritornare pian piano alla normalità. E’ stato un grande successo questa edizione della Magia del Natale a Nichelino carico di sorprese, come di piccole e vantaggiose offerte, un Natale condiviso e su misura per la nostra Città, capace di coinvolgere i bambini, i ragazzi e soprattutto le famiglie, coniugando divertimento e festa con l’offerta alla cittadinanza e ai visitatori di momenti di shopping dedicati e ben intonati al clima Natalizio – sottolinea Luigi D’Alessandra, è stata un’occasione un’unica per trascorrere una giornata di festa e allegria approfittando anche di vantaggiose offerte commerciali e vivere suggestive attrazioni e animazioni in clima Natalizio. Come Associazione di categoria continuiamo a promuovere con l’Amministrazione progetti condivisi e utili alle attività produttive e alla cittadinanza. Il progetto si è proposto di abbellire la centrale via Torino, Piazza Di Vittorio e piazza Camandona per dare un contributo commerciale importante agli esercizi di vicinato, i bar e le varie attività che hanno contribuito con allestimenti spettacolari per valorizzare il territorio Cittadino e promuovere lo shopping di Natale nei luoghi del commercio urbano.. Siamo convinti che è necessario individuare sempre nuove formule di collaborazione tra Associazioni di Categoria; inoltre conclude – Luigi D’Alessandra – che nei momenti di grande difficoltà economica, occorra coinvolgere gli operatori commerciali e le famiglie, utilizzando tutti i canali di impatto promozionale dei nostri territori, puntando su iniziative anche globali che consentano, di offrire ai cittadini un programma sempre più variegato, ispirato alla tradizione ma non per questo meno attento alle novità. Un ringraziamento alle tante associazioni di volontariati partecipanti e un particolare ringraziamento al Sindaco Giampiero Tolardo e all’Assessore alle Eventi e Tradizioni Locali Giorgia Ruggiero, oltre ai funzionari degli uffici, che hanno contributo in modo significativo alla realizzazione della manifestazione.

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14 Dicembre 2021

SCATTANO I DIVIETI DI CIRCOLAZIONE

LA REPUBBLICA – Mariachiara Giacosa

Scattano i divieti anti-smog a Torino e nei comuni dell’hinterland. Colpa del meteo che non favorisce la pulizia dell’aria e in qualche misura anche delle polveri inquinanti provocate dall’incendio di Beinasco che fanno scattare, da domani, il primo semaforo anti-smog della stagione invernale.

Il bollettino di Arpa, che in base alle previsioni meteo, stima la concentrazione di Pm10 nell’aria nei due giorni successivi, segnala il livello di allerta arancione per la zona dell’agglomerato di Torino. Da domani, quindi, e almeno fino a mercoledì quando sarà fatto un nuovo controllo non possono circolare dalle 8 alle 19 le auto diesel fino all’euro 5 (e i mezzi commerciali a gasolio fino all’euro 4) a Torino, e negli altri 32 comuni dell’hinterland: Beinasco, Borgaro, Carmagnola, Cambiano,Caselle, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, La Loggia, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta, Rivoli, San Mauro, Santena, Settimo, Trofarello, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano.

E’ la prima volta, dall’inizio della stagione autunnale, che si accende il semaforo quest’anno. Nel 2020, il primo semaforo arancione era scattato già il 16 novembre, con quasi un mese di anticipo rispetto a quest’anno, complice una stagione meteo che gli esperti hanno finora considerato favorevole.

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14 Dicembre 2021

PAGAMENTI ELETTRONICI: TORNANO LE SANZIONI, CONFCOMMERCIO CHIEDE “UN CAMBIAMENTO DI ROTTA”

Un emendamento al decreto legge sull’attuazione del Pnrr prevede una multa di minimo 30 euro in caso di rifiuto di transazioni per la vendita di prodotti e per prestazioni professionali.

14 dicembre 2021

Chi non accetta pagamenti con bancomat o carte di credito, qualunque sia l’importo, sarà multato. È quanto prevede un emendamento al decreto legge sull’attuazione del Pnrr approvato dalla Commissione Bilancio della Camera. La sanzione sarà almeno di 30 euro, più il 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento, e riguarderà tutte le transazioni per la vendita di prodotti e per prestazioni professionali.

Confcommercio: “non servono sanzioni, ma abbattimento di costi e commissioni e gratuità dei micropagamenti”

“L’impulso alla diffusione dei pagamenti elettronici va perseguito mettendo in campo scelte decise di abbattimento delle commissioni e dei costi a carico di imprese e consumatori, a partire dal potenziamento dello strumento del credito d’imposta sulle commissioni pagate dall’esercente, e prevedendo la gratuità dei cosiddetti micropagamenti”. Questo il commento di Confcommercio, secondo la quale puntare asimmetricamente sulle sole sanzioni non giova ai processi di modernizzazione del sistema dei pagamenti, peraltro già in pieno sviluppo. Al Parlamento e al Governo chiediamo dunque un cambiamento di rotta”.

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09 Dicembre 2021

T18 CHIUDE L’ATTIVITÀ CENTENARIA. RAMONDO: “IL MONDO DELL’ORTOFRUTTA È CAMBIATO”

FRUITBOOK MAGAZINE – EUGENIO FELICE

Edoardo Ramondo, amministratore delegato del Gruppo T18, realtà leader nella produzione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, fa una rivelazione shock: “Venerdì 10 dicembre chiuderemo l’attività, a dispetto di un bilancio in salute e di un 2020 paradossalmente positivo proprio grazie alle chiusure e alla pandemia”. Il Gruppo piemontese, nato a Torino a fine ’800, ingloba tre società: Agro T18 Italia Srl dedicata alla GDO, all’export e ai grandi acquirenti, FV-EFFEVI Srl, importatore, maturatore e distributore di banane, e Ramondo Srl, azienda all’ingrosso presente al CAAT. La decisione, sofferta, è frutto di ragionamenti di medio termine, di fronte a un mercato dai mutati scenari e sempre più “consumatore-centrico” e a una lenta ma inesorabile “decadenza del settore”.

Si chiude un capitolo di storia nel settore ortofrutticolo piemontese e nazionale. Il Gruppo T18, realtà leader nella produzione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, nata a Torino alla fine dell’Ottocento e oggi presente sul mercato con una rete distributiva operante al 50% con la GDO e per il restante 50% con normal trade, centri agroalimentari, ambulanti e horeca, sia italiani che esteri, chiude i battenti, a dispetto di un bilancio in salute. A dare la notizia in esclusiva è il titolare, Edoardo Ramondo, amministratore delegato del Gruppo T18 e membro del Cda del CAAT di Torino, che precisa come la decisione – sofferta – non sia conseguenza di una crisi economica aziendale (il 2020, a dispetto della crisi pandemica, si è chiuso positivamente), bensì frutto di una riflessione su un futuro sempre più incerto per le aziende operanti nella produzione e distribuzione di frutta e verdura.

“Venerdì 10 dicembre chiuderemo il posteggio al Centro Agroalimentare di Torino – esordisce Ramondo, senza nascondere il suo rammarico – e l’attività delle tre società del Gruppo T18”. Le tre aziende in questione sono Agro T18 Italia Srl dedicata alla GDO, all’esportazione (anche a Hong Kong) e ai grandi acquirenti, FV-EFFEVI Srl, società che importa, matura e distribuisce banane, e Ramondo Srl, azienda all’ingrosso di qualità presente all’interno del Centro Agro Alimentare di Torino. Il gruppo ha centri di produzione nelle regioni più vocate d’Italia, dal Nord al Sud e, oltre ai propri prodotti, raduna quelli di oltre 600 produttori certificati. “Le ragioni che mi hanno portato a prendere questa decisione sono diverse – prosegue -, la principale è sotto gli occhi di tutti, la si evince guardando a quanta gente oggi solca le corsie dei mercati all’ingrosso. Non è più una casualità, ma un trend negativo che fotografa la situazione in cui versa il commercio di prodotti ortofrutticoli. Per una realtà come il Gruppo T18, che mira a fatturare decine di milioni di euro, è un segnale gravissimo”.

Ramondo spiega che, guardando ai trend del settore negli ultimi anni, e in particolare guardando ai cambiamenti nelle abitudini di acquisto degli italiani, che nell’ultimo periodo hanno profondamente rivisto il modo di fare la spesa, “si sono accese diverse spie”. “Nell’arco degli ultimi due anni il Covid ha accelerato il cambiamento – dice -. Prima tutti chiusi in casa, abbiamo necessariamente rispolverato le padelle e ci siamo rimessi a cucinare. Inoltre, durante il lockdown, in tanti hanno scoperto la comodità delle consegne a domicilio della spesa e dei pasti. Ma, finita la reclusione, la gente ha ripreso i suoi ritmi. Da quando hanno riaperto c’è stato un tracollo dei consumi di prodotti freschi, soprattutto di prima gamma, mentre prodotti a elevato contenuto di servizio come quarta e quinta gamma sono decollati”.

“La mia famiglia lavora nel commercio dell’ortofrutta da più di cent’anni, mio padre mi ha trasmesso una grande senso di responsabilità, mi ha insegnato l’etica nel fare le cose e a non nascondermi nel momento in cui bisogna prendere decisioni importanti – prosegue l’amministratore delegato del Gruppo T18 -. Per questo circa due mesi fa ho maturato la convinzione di interrompere l’attività, perché non ci sono più le prospettive per andare avanti, nonostante i conti siano in ordine, non ci sia ad oggi nemmeno un credito scaduto e il 2020 sia stato paradossalmente una buona annata, a causa proprio delle chiusure dettate dalla pandemia”.

La logistica e l’inesorabile escalation dell’online sono un altro tasto dolente che ha portato alla sofferta decisione. Negli ultimi tempi, secondo Ramondo, abbiamo assistito al fiorire di grandi innovazioni per dare sempre più servizi al consumatore, unitamente alla possibilità di acquistare velocemente al prezzo più basso possibile, “ma questo ha devastato e desertificato determinati ambiti e settori professionali”. “Quando ti arriva a casa un limone che hai acquistato online, lo spremi ed esce una sola goccia di succo… ti tieni quel limone – chiosa -. Prima avevi un professionista che sapeva scegliere e fornirti il meglio, andando nel corso dell’anno a prendere le diverse origini di quel determinato prodotto: il valore non tangibile era enormemente maggiore. Questo processo è inesorabile, se la logistica la fa uno che si chiama Amazon, che ha il controllo dei container mondiali, capisci che non c’è più dialettica. Mi auguro di sbagliare di grosso, ma non vedo prospettive per il commercio tradizionale di ortofrutta”.

Ramondo quindi prosegue nel raccontare le riflessioni che hanno portato alla drastica decisione di chiudere l’attività: “Dobbiamo ricordarci che il mondo cambia, il baricentro del potere è sempre più a valle, ma oggi il ‘boccino’ è in mano a una moltitudine diffusa. Una volta la distribuzione era in mano ai grossisti, poi negli ultimi 20 anni è passata nelle mani alla GDO. Oggi le cose sono ulteriormente cambiate, al centro c’è sempre di più il consumatore, è sulle sue scelte si costruisce tutto. E la Gdo deve farsi carico di questa riflessione e deve anche far scattare qualche campanello di allarme, perché oggi un consumatore come può essere mio figlio, di 16 anni, decide in un secondo cosa comprare solo premendo un tasto virtuale sul telefonino, in base agli stimoli che gli arrivano da Instagram. È pazzesco ma è quello che succede realmente oggi”.

“E tutto ciò – conclude con amarezza l’imprenditore torinese – distrugge la qualità, ma distrugge anche la convenienza. È un meccanismo che finirà per impoverire tutti”.

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07 Dicembre 2021

UN ANNO SOSPESO: RAPPORTO ROTA SU TORINO

Una prima parte focalizzata sul presente, ossia sugli impatti che la pandemia ha prodotto – e sta producendo – sul sistema socioeconomico e, quindi, sulla vita delle persone. Una seconda che guarda al futuro, analizzando piani e programmi in controluce rispetto alle condizioni di partenza dei diversi territori metropolitani – quello torinese in particolare – mentre si avvia una fase che potrebbe rivelarsi di profonda trasformazione.

Consulta il rapporto completo

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07 Dicembre 2021

MODIFICA ORARIO PER PORTA PALAZZO NEL PERIODO DAL 5 DICEMBRE 2021 AL 6 GENNAIO 2022

Pubblichiamo l’ordinanza di modifica temporanea dell’orario di vendita per il mercato di Porta Palazzo per le festività di Natale 2021.

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03 Dicembre 2021

PRESENTATO L’EMENDAMENTO FIVA PER L’ESONERO DAI PAGAMENTI PER IL 2022

Pubblichiamo il comunicato di Fiva Nazionale in merito alla presentazione dell’emendamento promosso dall’Associazione per esonerare gli ambulanti dal pagamento di suolo pubblico e tassa rifiuti anche per l’anno 2022.

Seguiranno aggiornamenti.

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03 Dicembre 2021

MORATORIA PRESTITI BANCARI, “CONDIVIDIAMO L’APPELLO DI PATUELLI”

Il presidente Sangalli sottolinea che “Confcommercio segnala da tempo la necessità di una proroga delle misure di finanza straordinaria in considerazione dell’impatto profondo e persistente dell’emergenza Covid-19”.

2 dicembre 2021

Secondo il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, è “giusto l’appello rivolto oggi dal Presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, alle autorità europee ed italiane circa l’urgenza dell’avvio di una riflessione sulla proroga di misure di finanza straordinaria, come la moratoria per i prestiti bancari. Anche noi ne segnaliamo da tempo la necessità in considerazione dell’impatto profondo e persistente dell’emergenza COVID-19: un impatto particolarmente gravoso per l’area del terziario di mercato”.  “Riteniamo inoltre – ha proseguito il presidente di Confcommercio – che la proroga della moratoria non dovrebbe penalizzare la classe di merito creditizio delle imprese e che,  in una prospettiva di più ampio respiro, andrebbero messe in campo misure per favorire una rimodulazione dei prestiti alla cessazione delle sospensioni previste dalla moratoria.

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02 Dicembre 2021

TORINO, L’ORDINANZA DELLE APERTURE DI DICEMBRE 2021

Pubblichiamo l’ordinanza del Comune di Torino, in merito alle aperture dei mercati per il mese di dicembre 2021.

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02 Dicembre 2021

“ROTTAMAZIONE-TER” E “SALDO E STRALCIO”: PICCOLA PROROGA MA “OCCORRE FARE DI PIÙ”

Approvato al Senato un emendamento al dl fisco che sposta la scadenza dei pagamenti dal 30 novembre al 9 dicembre. Trenta giorni in più per pagare le cartelle sospese.

2 dicembre 2021

Le commissioni Finanze e Lavoro del Senato hanno approvato l’emendamento del governo al dl fisco che prevede la proroga dei pagamenti delle rate della “rottamazione ter” e del “saldo e stralcio” al 9 dicembre (di fatto entro il 14 dicembre grazie ai consueti cinque giorni di tolleranza). La norma contenuta attualmente nel decreto prevedeva che fosse considerato “tempestivo” il mancato pagamento se il saldo veniva effettuato “entro il 30 novembre”. 

Le commissioni Finanze hanno inoltre approvato un emendamento che stabilisce l’estensione da 150 giorni a 180 del termine di pagamento delle cartelle notificate dal primo settembre al 31 dicembre 2021. Nel periodo vengono inoltre sospese tutte le attività della riscossione e non decorreranno neppure gli interessi moratori. Via libera anche a un allungamento di trenta giorni (da 150 a 180) dei tempi per saldare le cartelle sospese durante l’emergenza Covid che l’Agenzia delle entrate ha iniziato a inviare ai contribuenti nel settembre scorso.

Infine ci sarà più tempo, fino al 16 gennaio 2022, anche per pagare gli avvisi bonari in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020 che avrebbero dovuto essere fatti entro il 16 settembre 2020 o, in caso di pagamento rateale, entro il 16 dicembre 2020 ma la cui riscossione è stata sospesa per la pandemia.

Il commento di Confcommercio

“La breve proroga, dal 30 novembre al 9 dicembre 2021, delle procedure di definizione agevolata, ‘Rottamazione-ter’ e ‘Saldo e Stralcio’, approvata a tempo scaduto dalla Commissione Finanze del Senato,in sede di conversione in legge del decreto “Fisco-Lavoro”, non basta di certo ed occorre fare molto di più”. È il commento di Confcommercio, che sottolinea inoltre che “il versamento in unica soluzione di tutte le rate non versate in un lasso temporale eccessivamente breve non tiene affatto conto della perdurante crisi di liquidità che stanno ancora affrontando imprese e cittadini”. La Confederazione ritiene pertanto “indispensabile un differimento più incisivo che preveda, in alternativa al versamento in unica soluzione, la concessione di una ampia rateizzazione delle somme non versate. Ci aspettiamo che Governo e Parlamento intervengano in tal senso in sede di approvazione della legge di bilancio”.

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01 Dicembre 2021

TORINO, OBBLIGO MASCHERINA ALL’APERTO

LA STAMPA – BERNARDO BASILICI MENINI

Anche a Torino torna la mascherina obbligatoria all’aperto, da domani, solo negli spazi e nei momenti in cui non si riesce a mantenere le distanze o si creano assembramenti, come il centro, i mercati, le piazze della vita notturna e le manifestazioni. La decisione è stata presa da Palazzo Civico ieri pomeriggio dopo una lunga riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuto in prefettura. Scelta già nell’aria da giorni: si sapeva che il sindaco Stefano Lo Russo, non senza dubbi, stava ragionando sulla stretta.

Si segue quindi la linea delle altre città italiane nel solco della prudenza, anche se per il momento in Piemonte non preoccupa la pressione sugli ospedali. La mascherina torna così obbligatoria. Anzitutto nell’area della Ztl, di fatto le vie dello shopping, ormai accentuato in vista del Natale. Qui la protezione per naso e bocca si dovrà indossare sempre. Poi ci sono i mercati, aree in cui teoricamente gli operatori già oggi dovrebbero indossarla. Ma da domani l’obbligo scatta per tutti, mercatali e clienti, sempre. Una decisione presa dopo aver visto la situazione di alcuni mercati, come quello di Porta Palazzo, dove nelle ore di afflusso le distanze tra una persona e l’altra sono praticamente inesistenti.

Terza casistica, nelle aree della vita notturna. Anche qui a finire nel mirino è l’enorme massa di persone che si concentra nelle piazze, soprattutto quelle di Santa Giulia e Borgo Rossini, e fa paio con la restrizioni che sono scattate, sempre ieri, per limitare la movida. Quarto situazione in cui scatta l’obbligo: «Tutti i luoghi in cui l’assembramento aumenta il rischio di contagio». Ad esempio, le manifestazioni. Nel mirino i No Vax, che da settimane, il sabato, si ritrovano nel centro città per iniziative di protesta, senza protezioni individuali e senza essere stati vaccinati. Persone esposte al maggior rischio di ricovero in ospedale, in un momento in cui si teme per la pressione sul sistema sanitario causata da non immunizzati e variante omicron. Rimangono escluse tutte le altre aree e occasioni della città, dove le persone potranno continuare a spostarsi a volto scoperto negli spazi aperti; in quelli chiusi i dispositivi di protezione restano obbligatori.

L’ordinanza entra in vigore domani e rimarrà attiva almeno fino al 15 gennaio. «Per fare rispettare queste prescrizioni aumenteranno i controlli», annuncia il sindaco, che spiega: «La pandemia non è superata e i dati epidemiologici sui contagi, pur sotto controllo, sono in aumento. Dobbiamo agire subito in chiave preventiva con misure di maggiore cautela per la sanità pubblica». Per questo, prosegue, «l’obbligo della mascherina è una misura di protezione del singolo cittadino e di tutta la comunità. Nelle aree più affollate in questo periodo dobbiamo essere responsabili, con comportamenti di prudenza e cautela». A gestire la partita sul fronte del Comune, oltre a Lo Russo, c’è l’assessora alla Sicurezza Gianna Pentenero, che chiarirà dettagli e orari: «Se i dati peggiorassero prenderemmo decisioni conseguenti anche in raccordo con l’autorità sanitaria. Dobbiamo agire uniti affinché il piano vaccinale prosegua al meglio: è l’unico vero contrasto alla pandemia».

La decisione del Comune è apprezzata dal presidente della Regione, Alberto Cirio: «La condivido, è corretta in quanto prudenziale: mira a tutelare aree della città dove il problema effettivamente esiste». E con la campagna sulle terze dosi che procede gli sforzi si concentrano a far sì che il Piemonte possa vivere le prossime settimane, fino a Natale, senza il rischio di chiusure. Una scelta che sarà accompagnata, come deciso ieri in Prefettura, da un incremento dei controlli anche sui Green Pass e con l’ausilio dei vigili: a campione, nelle stazioni, alle fermate degli autobus urbani ed extraurbani, agli impianti sciistici e nelle località turistiche. 

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01 Dicembre 2021

PORTA PALAZZO: LA GIUNTA APPROVA IL PROGETTO DI RIVISITAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL LOOK DEL SETTORE ORTOFRUTTA

Questa mattina la Giunta Comunale, su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, ha approvato l’erogazione di un contributo di 200 mila euro alle imprese ambulanti del settore ortofrutticolo di piazza della Repubblica per la realizzazione di un nuovo look espositivo.

In virtù di tale provvedimento, i circa 160 operatori del settore potranno usufruire di un incentivo finanziario a fondo perduto – pari all’80% della spesa sostenuta e per un ammontare massimo di 2000 euro – per il rinnovo delle proprie bancarelle di vendita.

L’iniziativa, che sarà realizzata in collaborazione con il Comitato The Gate in veste di facilitatore, si pone l’obiettivo di riordinare e riqualificare il mercato, anche in funzione delle criticità presenti sull’area che riguardano in particolare la logistica e influenzano negativamente la sicurezza oltre a creare incompatibilità con le norme di decoro urbano, le dinamiche relazionali tra gli operatori e la disposizione e la movimentazione delle strutture espositive.

A tal proposito la Città, tra il 2018 e i primi mesi del 2021, ha realizzato numerosi incontri con il Comitato The Gate e con gli operatori del mercato, i quali hanno anche avuto modo di testare un prototipo di banco espositivo che coniuga il consolidato stile della copertura ‘a capanna’ con la leggerezza dei materiali e la facilità di montaggio.

La somma messa a disposizione delle imprese interessate è di 200mila euro, finanziata dalla Città (100mila euro) e dalla Camera di Commercio di Torino (100mila euro).

Le modalità per la richiesta del contributo a fondo perduto saranno dettagliatamente contenute in un apposito avviso pubblico che sarà diffuso a breve e sarà istituita un’apposita commissione di valutazione.(e.b.)

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30 Novembre 2021

COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI TORINO: VERIFICARE I MANCATI PAGAMENTI

Pubblichiamo la comunicazione del Comune di Torino, in previsione delle giornate di apertura straordinaria di dicembre 2021, riguardante eventuali mancati pagamenti risalenti all’anno scorso.

Per verificare eventuali sospesi: LINK

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30 Novembre 2021

DISPONIBILI LE GRADUATORIE IN SPUNTA SUI MERCATI DI TORINO

Pubblichiamo il link presso cui è possibile verificare le graduatoria di spunta su tutti i mercati torinesi:

Graduatorie Mercati (comune.torino.it)

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30 Novembre 2021

FIDUCIA DI NOVEMBRE, “ASPETTATIVE PIÙ TIEPIDE PER L’ECONOMIA”

I dati positivi degli scorsi mesi sembrano ormai alle spalle: a novembre, dopo le prime crepe emerse nel mese precedente, dalla fiducia di imprese e consumatori emerge un quadro poco confortante. E se la prima resta sostanzialmente stabile (l’indice passa da 115 a 115,1), la seconda scende da quota 118,4 a 117,5, per effetto soprattutto del peggioramento delle attese sulla situazione economica generale e su quella personale.  Per  quanto riguarda invece le imprese, l’Istat (link ai dati completi in pdf) si stima un miglioramento della fiducia nel commercio al dettaglio (da 105,4 a 106,8) e un calo nei servizi di mercato e costruzioni (da 112,1 a 111,3). Nel commercio al dettaglio in positivo tutte le variabili, mentre nei servizi di mercato sono in peggioramento i giudizi sugli ordini e quelli sull’andamento degli affari, mentre quelli sugli ordini sono in deciso aumento.

Indici del clima di fiducia dei consumatori e delle imprese italiane. Gennaio 2021-Novembre 2021 (Fonte Istat)

Altre notizie e approfondimenti sono a tua disposizione nel nostro focus dedicato ai dati Istat con in più le note dell’Ufficio Studi di Confcommercio. Trovi la pagina a questo link: Focus Istat di Confcommercio.

Il commento di Confcommercio

“Le criticità che stanno emergendo tanto sul fronte della pandemia quanto su quello dei costi dei consumi obbligati cominciano a produrre effetti sulle aspettative”. È  il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio che sottolinea che “il sentiment delle famiglie, pur mantenendosi su livelli storicamente elevati, mostra per il secondo mese consecutivo un arretramento, seppure contenuto. Più stabile appare la situazione degli imprenditori, sia pure con differenze settoriali legate anche a fattori stagionali. Per il commercio ed il turismo la possibilità di un Natale meno drammatico rispetto al precedente ha indubbiamente contribuito al recupero di novembre”.

La condizione economica generale resta comunque “favorevolmente orientata, ma la parte finale dell’anno, per Pil e consumi, potrebbe essere un po’ meno rosea di quanto previsto qualche mese fa”.

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26 Novembre 2021

BANDO PER SOSTITUIRE I MEZZI

Riceviamo dal Comune di Torino la comunicazione che è stato indetto, dalla Regione Piemonte in collaborazione con Unioncamere Piemonte, il BANDO “CONTRIBUTI PER LO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE DELLA MOBILITÀ DELLE IMPRESE PIEMONTESI”  relativo alle incentivazioni per sostituire i mezzi aziendali con mezzi a basso o nullo impatto ambientale.

Ogni maggiore informazione è reperibile al seguente link: http://www.pie.camcom.it/Page/t04/view_html?idp=1487

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24 Novembre 2021

TORINO, RINUMERAZIONE DELLA SECONDA ROTAZIONE BATTITORI

Pubblichiamo la Determinazione Dirigenziale del Comune di Torino con cui è stata rinumerata la seconda rotazione battitori.

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24 Novembre 2021

FIVA PROMUOVE L’EMENDAMENTO PER AZZERARE LE TASSE LOCALI ANCHE PER IL 2022

Si informano tutti gli operatori, che Fiva Confcommercio Nazionale ha promosso, presso i Vice Ministri Pichetto e Castelli e i Senatori Mirabelli e Astorre, l’emendamento che azzera il pagamento delle tasse locali anche per il 2022 (o in subordine, la riduzione dell’80%) in considerazione del permanere dell’epidemia in Italia. La palla ora passa al Parlamento che sarà chiamato ad approvare il testo.

Appena saranno disponibili aggiornamenti ne daremo notizia.

Emendamento:

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22 Novembre 2021

AL VIA LA FASE DUE DEI DISTRETTI DEL COMMERCIO: ASSEGNATI 1.264.900 EURO

Prosegue il lavoro di costruzione dei Distretti uUbani del Commercio. Con l’assegnazione di 1.264.900 euro decisa dalla Giunta Regionale su indicazione dell’assessore al Commercio, Vittoria Poggio, saranno finanziate le prime 25 «progettualità» dei comuni – da oggi iscritti formalmente nell’elenco dei distretti – che avevano presentato piani di riqualificazione urbana rispondendo a un bando della regione per ravvivare le attività commerciali di vicinato.

Gli enti locali riceveranno dalla Regione 50.596 euro ciascuno che dovranno essere impiegati per realizzare interventi in conto capitale, una somma in aggiunta ai 20.000 euro erogati a luglio per la sola costituzione delle aree commerciali. Si calcola che con la liquidazione di tutti i progetti la Regione investirà entro la fine del 2022 più di 4 milioni di euro (4.049.892 euro).

«Con questa prima tranche di sostegni economici – hanno sottolineato il presidente della Regione, Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio – si entra dunque nella fase operativa con la realizzazione dei progetti destinati a migliorare la qualità urbana destinata a mantenere alta la qualità dell’offerta del commercio di vicinato ma anche per riequilibrarlo nel rapporto con le grandi catene di vendita online e della grande distribuzione All’interno dei progetti presentati è stata dedicata particolare attenzione all’alfabetizzazione digitale, alla creazione di temporary shop, corsi di formazione, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, studi finalizzati alla rigenerazione urbana e la creazione di zone pedonali».

La programmazione regionale prevede come prossimo passaggio tecnico previsto nel mese di febbraio 2022, il riconoscimento formale di altri 27 Comuni e poi dei successivi 15 entro maggio. I finanziamenti suddivisi per provincia In provincia di Torino arriveranno 505.960 euro destinati a finanziare 10 Comuni: Ivrea, Rivarolo, Bussoleno, San Benigno Canavese, Carmagnola, Chieri, Moncalieri, Pianezza, Cavour. In provincia di Vercelli sono 5 i Comuni finanziati per un ammontare di 252.980 euro. Si tratta di Vercelli, Crescentino, Cigliano, Gattinara e Trino. Nell’Alessandrino saranno finanziate 4 città: Alessandria, Valenza, Casale Monferrato, Acqui Terme per un totale di 202.384 euro. In provincia di Asti riceveranno la sovvenzione 3 enti locali: Asti, Villafranca e l’Unione di Comuni «Terre di Vini e Tartufi» per un ammontare di 151.788 euro. In provincia di Cuneo riceveranno il contributo 3 città: Cuneo, Busca e Fossano per un ammontare di 151.788 euro.

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Info Fiva

Informazioni

Di seguito troverete a disposizioni normative, decreti e documenti aggiornati, utili da consultare per reperire tutte le informazioni in breve tempo e con facilità. Ove sia necessario un consulto specifico o permangano dubbi contattateci mediante i canali disponibili, reperibili alla pagina

Emendamenti e delibere

Il nuovo piano territoriale dei mercati

Atlante mercati torinesi

Delibera ed emendamenti

Materiale circoscrizionale

circoscrizione 01

circoscrizione 02

circoscrizione 03

circoscrizione 04

circoscrizione 05

circoscrizione 06

circoscrizione 07

circoscrizione 08

circoscrizione 09

circoscrizione 10

Fonte: Città di Torino - Settore Infrastrutture e Programmazione Economica

Decreti e norme

Decreto Legislativo 31 marzo 1998

Regolamento dei mercati di Torino

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Fiva Servizi

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Fiva offre una gamma completa di servizi per le Imprese: dalle pratiche di apertura sino alla cessazione dell'attività. Inoltre, Fiva ha stipulato un accordo con il Comune di Torino per lo svolgimento delle pratiche amministrative tramite il sistema informatico S.u.a.p. che permette, fra l'altro, il rilascio delle autorizzazioni di tipologia B. L’Associazione ha infine disponibile una serie di convenzioni per agevolare i commercianti. Seleziona una delle voci e scopri le offerte!

CONTABILITA’

SERVIZI SUAP E PRATICHE AMMINISTRATIVE

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Contributi

27 Novembre 2015

IL VIDEO ISTITUZIONALE FIVA CONFCOMMERCIO

Proponiamo il video realizzato dalla Federazione Nazionale che compie una panoramica sul Sistema Fiva e sui mercati rionali presenti in Italia.

 

https://www.youtube.com/watch?v=gksUxPsARUM

 

 

03 Novembre 2015

LA TRASMISSIONE TV SUL CAAT DI TORINO

Pubblichiamo il link presso cui è possibile visionare la trasmissione TV Antropos, andata in onda su Quarta Rete, che ha visto la partecipazione dell'Assessore al Commercio Mangone, il Presidente del Centro Agro Alimentare Manolino e il Presidente dell'Associazione dei Grossisiti Guala.

 

Fra i temi, il funzionamento del Centro, il recente accordo sindacale per i lavoratori dipendenti, gli orari e le prospettive.

 

https://www.youtube.com/watch?v=V1jkMk7USlU

 

 

21 Ottobre 2015

SERVIZIO DI GRP SULLA RIQUALIFICAZIONE DI FORONI

Pubblichiamo il video del servizio di GRP in merito alla conclusione dei lavori di riqualificazione del mercato di Piazza Foroni.

 

https://www.youtube.com/watch?v=B-bCPo4bhyA

 

 

05 Maggio 2015

LA TRASMISSIONE TV “BAZAR” AL MERCATO VIGLIANI

 

Pubblichiamo il video della trasmissione televisiva "Bazar" condotta da Elia Tarantino che in questa puntata ha fatto visita al mercato di piazza Bengasi, attualmente trasferito in via Onorato Vigliani.

 

https://youtu.be/TA6rX4pqX4c

 

12 Marzo 2015

INTERVISTA DEL TG3 AI VICE PRESIDENTI FIVA, GIORDANO E DESTEFANIS

Pubblichiamo l’intervista realizzata dal TG3 Piemonte, sul mercato di Chivasso del mercoledì, realizzata con i vice Presidenti di Fiva Torio, Antonio Giordano e Carlo Destefanis.

 

https://www.youtube.com/watch?v=GNt5rbsXKeU

 

 

02 Febbraio 2015

SANTA RITA: DOMANI IL SERVIZIO PER ANDARE ONLINE

La Commissione del mercato di Santa Rita ci segnala che domani, martedì 3 febbraio 2015, avrà luogo il servizio fotografico dei banchi che hanno deciso di essere on line sul sito di promozione gratuita del Comune di Torino. Agli operatori si raccomanda di curare particolarmente l'allestimento della vetrina in quel giorno, così da evidenziare visivamente le qualità dei prodotti venduti.

 

13 Gennaio 2015

NATALE AL MERCATO SVIZZERA: IL VIDEO DELLA TRASMISSIONE TV

Pubblichiamo il video della trasmissione tv, registrata in occasione della manifestazione organizzata da Fiva "Natale al mercato di corso Svizzera!", che è andata in onda su Rete7 il 28 dicembre.

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=AxoDZX-IfJA

 

 

23 Dicembre 2014

I VIDEO-AUGURI DI ASCOM TORINO

Estendiamo a tutti commercianti su area pubblica il simpatico video di auguri di Ascom Confcommercio Torino.

 

https://www.youtube.com/watch?v=F23ZKJTv7L4

 

18 Dicembre 2014

FIVA OSPITE DI “PROFONDO ROSSO” SU RETE 7: IL VIDEO

Pubblichiamo l'estratto degli interventi del Segretario di Fiva Confcommercio Torino, intervenuto alla trasmissione televisiva "Profondo Rosso" andata in onda su Rete7, cui hanno partecipato inoltre Michele PAOLINO – Capogruppo PD al Comune di Torino e Consigliere della Città Metropolitana di Torino, Marco MAROCCO – Consigliere Comunale di Chivasso e Consigliere della Città Metropolitana di Torino del M5s, Andrea TRONZANO- Capogruppo FORZA ITALIA al Comune di Torino e Consigliere della Città Metropolitana di Torino e Roberto CARBONERO – Consigliere comunale di Torino – LEGA NORD

 

https://www.youtube.com/watch?v=5-Xj2FKYvHo

 

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